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Cremona v Roma analisi di una sconfitta

Pubblicato da comunicatistampa in 5 marzo 2012
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Una brutta Acea quella che ieri ha perso a Cremona. La Vanoli ha giocato molto bene, soprattutto in difesa dove Roma ha solo potuto perdere palloni su palloni, mal gestita dal duo Gordic e Maestranzi. Una partita che è sempre stata in salita per i ragazzi di Calvani, i quali non sono mai entrati in partita.

Dicevo in presentazione che la testa e la concentrazione dovevano essre le armi vincenti, bene lo sono stati ma per Cremona. Non ha funzionato nulla ne in difesa, sempre a rincorrere sulle rotazioni, bravo Caja a partire con un quintetto piccolo, ne in attacco, dove sia Datome che Tucker per segnare dovevano chiedere prima il permesso altrimenti solo errori.

La chiave è stata D’Ercole che con i suoi tiri pesanti ha rotto il margine di 10 punti mandando Roma subito a meno 18. Anche Tusek ha creato non pochi problemi alla non difesa di Roma. Da recuperare no c’è nulla quindi se non aver perso una grande occasione che dopo Siena ci aspettavamo, ma come si dice da queste parti la buferà passerà poichè siamo già vaccinati a certe prestazioni.

Cremona v Roma analisi tattica

Pubblicato da comunicatistampa in 2 marzo 2012
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Domenica la Virtus giocherà contro Cremona di coach Attilio Caja in una gara che per certi versi è più importante di quella appena vinta contro Siena. Poichè vincere vorrà dire mettere altri due punti, vincere fuori casa, risalire in classifica e quasi sicuramente agganciare il posto dei play off che solo 4 giornate fa voleva dire miracolo.

Al miracolo bisogna crederci visto come i ragazzi di coach Calvani hanno giocato contro Sierna. A Cremona bisgtnerà matenere concentrazione e calma queste a mio avviso le armi per vincere la partita, in  una gara non facile considerando che la squadra lombarda gioca sempre un buon basket e che sta lottonado per evitare gli ultimi duen posti della classifica.

Cremona è una squadra che sa correre in contropiede occupando bene gli spazi del campo, arma tattica di coach Caja, e soprattutto sa difendere in modo aggressivo sul perimetro. I punti di forza da tenere sotto osservazione e sui quali lavorare tatticamente sono Milic e Lighty. Il primo rappresenta il pericolo numero uno può giocare interno da 4 e da 5 ma soprattutto lavorare sul perimetro anche per dei tiri dalla distanza. Sarà importante il lavoro dei lunghi in aiuto e recupero e sulle rotazione sul pick and roll, altra arma di Caja.

I pericoli potrebbero potrebbero arrivare anche dai loro play come Tabu e D’Ercole anche se il loro gioco potrebbero portarli a perdere palloni se pressati anche a tutto campo. Sarà fondamentale per Roma i punti della panchina considerando che Caja potrà contare solo su 5/6 gtiocatori visto che anche Cinciarini non potrà essere della partita causa trauma cranico subito domenica a Biella.

Quindi difesa e intensità saranno le armi per vincere questa partita e per proseguire un sogno che fino ad ora sta diventanto una bellissima realtà.

Andrea Martino

Roma v Siena quando un sogno diventa realtà

Pubblicato da comunicatistampa in 27 febbraio 2012
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Torno a riprende il discorso tattico dopo una pausa dovuta a problemi personali ma risolti fortunatamente, cosi come la Virtus che ieri sera ha battuto Siena in una serata indimenticabile. Era troppo tempo che non assistevo ad una gara tattica perfetta. Coach Calvani ha saputo vincere dove Siena domina cioè in difesa. Costringendo i ragazzi di Pianigiani a mettere sempre la palla per terra, avere pochi ribaltamenti di palla e riempiere l’area sulle penetrazioni.

In attacco Roma ha vinto perchè ha saputo dare ritmo non forzando mai e prendersi responsabilità importanti nei momenti caldi come ad esempio Gordic e Tucker. Anche i lunghi sono stati l’arma tattica vincente Varnado ha saputo contrastare Andersen molto bene cercando di limitarlo e Slokar ha giocato praticamente sia da 4 che da 5 catturando ben 8 rimbalzi. Una gara quindi a dir poco perfetta cosi come la zon 2-3 piazzata da coach Calvani nel momento giusto e che ha tolto certezze a Siena.

L’ultimo aspetto e un pensiero a Toti finalemnte con il sorriso con la speranza che questa vittoria possa lasciar spazio ad altri sogni che spesso come ieri diventano realtà.

Andrea Martino

Varese v Roma analisi tattica

Pubblicato da comunicatistampa in 10 febbraio 2012
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Roma ripartirà domenica, nel posticipo contro Varese,  dalla vittoria con la Sutor  e da una certezza che Varnado oltre ad essere una presenza è anche un buon elemento in attacco, deciso e determinato quando serve. Varese arriva quindi al momento giusto per i ragazzi di coach Calvani.

Una squadra quella lombarda che è molto pericolosa soprattutto sul perimetro  avendo giocatori che possono giocare 1v1 e prendersi tiri anche dalla distanza soprattutto in transizione. Gli elementi da tenere d’occhio sono Stipcevic,Rannikko. Diawara e Weeden, tutti capaci di giocare il prendi e tira o impegnare dal palleggio per gli 1v1 fino al ferro, la difesa di Roma.

I giallorossi dovranno comunque lavorare e difendere sul pick and roll, che sarà la chiave tattica della partita, all’andata infatti questo aspetto è stato determinante per la vittoria di Varese. A mio avviso sarà fondamentale tenere il palleggiatore e le sue penetrazioni e non staccarsi troppo sul bloccante per impedire i cosiddetti pick and pop e i tiri da 3 punti. Difendere forte sul perimetro e cercare i nostri lunghi in attacco per il gioco dentro e fuori sarà l’arma tattica per scardinare le difese di Recalcati. Importante sarà il contributo come al solito di Datome , nella speranza che i due play di Roma siano meno innamorati della palla con un San valentino alle porte, bisogna solo che augurarselo.

Andrea Martino

Roma innevata da Datome

Pubblicato da comunicatistampa in 9 febbraio 2012
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Una Virtus che vince di questi tempi è senza dubbio una cosa storica come la nevicata di Venerdì scorso che ha costretto la FIP a spostare la gara con la Fabi. Roma ha vinto perchè ha trovato un Datome da spazzaneve che con i suoi tiri e gli 1v1 ha mandalto in tilt le difese di coach Valli.

Nulla di tecnico e di tattico in una partita a dir poco brutta farcita di errori soprattutto in attacco da una parte e dall’altra, nella Fabi un Di Bella irriconoscibile regalava palloni alla difesa di Roma, mentre dall’altra sia Gordic che Maestranzi avevano forse le mani ancora piene di neve visto che palla non circolava mai sul perimetro.

Qualche idea in attacco s’è vista da parte di Calvani, ricercando maggiormente il gioco interno con Slokar per il gioco spalle a canestro e le aperture sul perimetro per i tiri delle guardie. Il dentro e fuori di Roma è stata quindi l’arma vincente di questa partita.

Roma comunque è ancora da definire sia in difesa che in attacco, una squadra ancora lontana da essere considerata da play off, e un settore quello dei play che lascia molto perplessi. La nota positiva quindi è stata la vittoria in una serata fredda, dove forse il pallone era più una palla da neve che una palla da basket.

Andrea Martino

Roma v Montegranaro analisi tattica

Pubblicato da comunicatistampa in 3 febbraio 2012
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Domenica per la Virtus Acea sarà la prima gara senza il suo coach Lino Lardo a cui faccio i miei personali auguri per il proseguio della sua carriera. Sarà però una gara dove vedrà coach Calvani fare il suo esordio da Head coach e Varnado in qualità di nuovo pivot. Quindi una gara interessante e da vincere se si vuol continuare a sperare nei play off ad oggi un miraggio.

Montegranaro è una squadra in crescita rispetto a diversi mesi fa con  coach Valli che ha saputo dare un quadratura soprattutto difensiva alla sua squadra. La Sutor pur avendo perso Brunner sotto canestro è temibile lo stesso sotto i tabelloni, può contare su Ivanov, capace di giocare bene il pick and roll e di prendersi tiri anche dalla distanza. In questa fase della stagione sta crescendo anche Valerio Mazzola classe ’88 un centro rapido, che sta facendo molto bene. Da tenere d’occhio anche le ali Nicevic con tiro frontale e anche 1v1, un lusso per un 2.10 e Antonutti recuperato dopo diversi infortuni, ma sempre un giocatore capace di tiri da 3 punti. Sarà importante in questo la presenza di Varnado e del recupero di tutto il settore lunghi per coach Calvani.

In regia, Valli ha due play molto rapidi come Zoroski preferito quasi sempre in quintetto iniziale e Di Bella come cambio, che sanno offrire velocità e penetrazioni, bisognerà lavorare molto per fermare il ritmo ed evitare quelle transizioni che possono far male a Roma. Si vincerà se l’Acea metterà cuore e tanta energia soprattutto nei suoi uomini di punta come Datome e Tucker, ma la presenza di Varnado sotto canestro a mio avviso darà sicurezza e quei rimbalzi che fino ad oggi sono stati dei grossi problemi per gli uomini in giallorosso.

Andrea Martino

Biella v Roma analisi di una sconfitta

Pubblicato da comunicatistampa in 26 gennaio 2012
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La Virtus esce ancora sconfitta dal Pala Biella non riuscendo mai ad entrare in partita. Troppo veloce la squadra piemontese di coach Cancellieri, Pullen e Coleman hanno fatto il loro comodo a campo aperto, prendendo tiri e 1v1 in transizione. Gli uomini di coach Lardo non sono mai riusciti a fermare il palleggio avversario e le palle palle perse in attacco hanno fatto la differenza già nel primo tempo a favore della squadra di Biella.

La chiave è stata proprio l’intensità con cui hanno guiocato gli esterni di Biella, 1v1 e il corri e tira è stata l’arma per vincere questa partita. Nulla hanno fatto Datome e compagni per arginare una situazione che nel primo tempo vedeva il meno 18 per i giallorossi.. Difesa troppo debole, aiuti difensivi che non arrivavano mai se non in netto ritardo. Solo Slokar ieri molto positivo ha provato in compagnia di Kakiuzis ha tenere a galla l’Acea. Troppo poco per vincere una gara nella quale docvevano spiccare bel altre doti: difesa di squadra, attacchi mirati e tattica ben precisia per fermare Pullen e Coleman.

Anche sotto canestro Jurak e lo spagnolo Miralles sono stati poco intimoriti dalla prestazione super di Slokar. Ancora una volta mi sento di dire che la squadra non ha reso, non ha lottato e soprattutto non ha creduto nel poter vincere la partita. Ora sta ai giocatori e staff capire dove si sbaglia, dove si deve correggere, ma in fretta perchè la calssifica è alquanto preoccupante, se qualcuno non se ne accorto siamo solo a 4 punti dalla retrocessione.

Andrea Martino

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