Domani sera la Virtus Roma affronterà Milano che sulla carta è la squadra più profonda di tutto il campionato. Allenata da Sergio Scariolo un coach che ha praticamente vinto tutto in termini di trofei e scudetti sia in Italia che in Europa. Una Milano che è seconda in classifica dietro solo a Siena .
Una partita che se sulla carta può sembrare impossibile per Roma, considerando anche l’assenza di Datome, nasconde però una possibilità ad un patto. Il patto è che l’Acea scenda con aggressività e controllo del ritmo di gara per tutti i 40′. La chiave tattica sarà fermare l’energia di Giachetti e togliere dalla parttia da un punto di vista mentale Cook, l’uomo che a mio avviso non sta ripagando le speranze di Milano in questo inizio di stagione. La profondità della squadra lombarda la fanno i lunghi; con il greco Bourusis cercato molto dai suoi compagni, su cui si appoggia il gioco di Scariolo fatto di giochi a due e ribaltamenti per dare costantemente palla sotto canestro o aprire il perimetro per i tiri Nicholas e Gentile, oltre che a Fotsis capace di giocarsi tiri sia da 3 punti che dall’1v1.
Roma dovrà solo difendere forte, magari inserendo anche molta difesa a zona e costringere Milano a rompere i suoi giochi per dare poche certezze ad una squadra che se non esegue il suo spartito può andare in confusione. Il buon momento di Crosariol potrebbe essere d’aiuto in questo per caricare da subito di falli il pivot greco Bourusis. Sarà pesante per Milano anche l’assenza di Hairston forse ad oggi uno dei migliori 3 del campionato . Quindi il miracolo che dicevo prima potrebbe essere una realtà sperando che non rimanga a fine gara solo una realtà sognata.
Andrea Martino