Quella di domani sera al palaAcea di viale Tiziano sarà una partita complicatissima per Roma considerando che Bologna è una delle formazioni rivelazione del nostro campionato. I risultati ultimi lo dimostrano, battuta Siena in casa, sconfitta di misura a Cantù dopo essere stata in vantaggio anche di 15, striscia di vittorie più lunga ben 7. I numeri quindi parlano chiaro, non sarà una partita agevole per i ragazzi di coach Lardo.
Bologna è allenata da coach Finelli, uno che fa del lavoro duro in palestra il suo credo cestistico. Gioca un basket veloce, fatto molto di penetro e scarico partendo dal pick and roll soprattutto quello centrale. Infatti Bologna può contare su Poeta e lo stesso Vitali uomini capaci di giocarsi l’1v1 dal blocco per poi tirare o scaricare . Gli esterni sono Douglas -Roberts Chris uno che prende e tira e Koponen un giocatore che a me piace tantissimo, micidiale al tiro da 3, grande cuore per tutti i 40′e un mastino in difesa. Sarà importante quindi tenere le penetrazioni dei play e magari chiudere il fondo. Bisognarà lavorare sulle rotazioni difensive scalare sul perimetro e rimanere in anticipo sui giocatori esterni sarà l’altra arma principale. Dicevo dei pick and roll e del contenimento del’1v1 dei play, ma sarà fondamentale anche non aiutare troppo sul bloccato, poichè i pick and pop con Gigli o con Sanikidze potrebbero creare non pochi problemi a Roma.
Da tenere in considerazione anche che coach Finelli gioca spesso con numero 5 Sanikidze, giocatore capace di giocare 1v1 e spalle a canestro. I pivot di Roma quindi devono difendere con ben altra intensità rispetto a quello visto fino ad ora. Le chiavi per vincere la partita sono a mio avviso due la difesa sui giochi a due e il controllo dei rimabalzi difensivi per una partita che si giocherà anche in tribuna considerate le dichiarazioni di Toti di ieri sera e del suo addio al basket. Un Presidente che ringrazio per quello che ha dato ai colori giallorossi in questi anni di Virtus.
Andrea Martino