Una Virtus che vince di questi tempi è senza dubbio una cosa storica come la nevicata di Venerdì scorso che ha costretto la FIP a spostare la gara con la Fabi. Roma ha vinto perchè ha trovato un Datome da spazzaneve che con i suoi tiri e gli 1v1 ha mandalto in tilt le difese di coach Valli.
Nulla di tecnico e di tattico in una partita a dir poco brutta farcita di errori soprattutto in attacco da una parte e dall’altra, nella Fabi un Di Bella irriconoscibile regalava palloni alla difesa di Roma, mentre dall’altra sia Gordic che Maestranzi avevano forse le mani ancora piene di neve visto che palla non circolava mai sul perimetro.
Qualche idea in attacco s’è vista da parte di Calvani, ricercando maggiormente il gioco interno con Slokar per il gioco spalle a canestro e le aperture sul perimetro per i tiri delle guardie. Il dentro e fuori di Roma è stata quindi l’arma vincente di questa partita.
Roma comunque è ancora da definire sia in difesa che in attacco, una squadra ancora lontana da essere considerata da play off, e un settore quello dei play che lascia molto perplessi. La nota positiva quindi è stata la vittoria in una serata fredda, dove forse il pallone era più una palla da neve che una palla da basket.
Andrea Martino